Anno 6° / 2018 –  Newsletter 7/2018

17 aprile 2018

PRIMO PIANO:

  • BANCA D’ITALIA: in consultazione le nuove disposizioni AML su organizzazione e controlli e adeguata verifica della clientela.
  • CONSOB: in consultazione le nuove disposizioni AML in materia di assetti organizzativi dei revisori legali e delle società di revisione.
  • ESMA: aggiornate Q&A in materia di trasparenza e struttura dei mercati.
  • COMITATO DI BASILEA: indetta la consultazione per modificare i requisiti di disclosure del terzo pilastro.
  • Prossimi convegni a cui parteciperanno come relatori i professionisti di AC Group: “Governance e controllo dei prodotti bancari e finanziari al dettaglio” (17 aprile 2018, Hotel Hilton, Milano); “Blockchain e Criptovalute – La rivoluzione digitale e la sfida per i regolatori” (31 maggio 2018, Centro Congressi Palazzo Stelline, Milano).

1. DECRETI, REGOLAMENTI E DISPOSIZIONI DI VIGILANZA

1.1. BANCA D’ITALIA – Estensione agli intermediari 106 TUB della disciplina transitoria del CRR

1.2. BANCA D’ITALIA – Prorogati i termini per il resoconto ICAAP/ILAAP

2. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A

2.1. ESMA – Aggiornate le Q&A in materia di trasparenza e struttura dei mercati

2.2. IVASS – Lettera al mercato sulla verifica della correttezza delle informazioni raccolte

2.3. ESMA – Pubblicati i nuovi Technical Advice relativi al Regolamento Prospetto

2.4. IVASS – Lettera al mercato in merito all’aggiornamento sull’attività di liquidazione

2.5. ESMA – Pubblicato parere tecnico sulla regolamentazione delle commissioni di vigilanza applicabili ai repertori di dati sulle cartolarizzazioni

2.6. ESAs – Nuovo Report sui rischi e sulle vulnerabilità del sistema finanziario dell’Unione Europea

2.7. ESMA – Nuova Opinion sull’applicabilità dell’obbligo di negoziazione dei derivati in caso di ordini a pacchetto

2.8. CPMI e IOSCO – Nuovo Guida sull’aggregazione dati dei derivati OTC

2.9. COMITATO DI BASILEA – Nuovo documento di analisi delle diverse misure nazionali in materia di Early Intervention

3. CONSULTAZIONI

3.1. EBA – Consultazione in materia gestione dei reclami

3.2. EIOPA – Consultazione sulle modiche agli ITS in materia di reporting e disclosure

3.3. BANCA D’ITALIA – Consultazione sul recepimento degli orientamenti EBA in attuazione del CRR

3.4. ESMA – Consultazione sugli standard tecnici relativi alla registrazione dei repertori di dati sulle cartolarizzazioni

3.5. BANCA D’ITALIA – Consultazione sulle nuove disposizioni in materia di organizzazione e controlli AML

3.6. BANCA D’ITALIA – Consultazione sulle nuove disposizioni in materia di adeguata verifica della clientela

3.7. CONSOB – Consultazione sulle nuove disposizioni AML in materia di assetti organizzativi dei revisori legali e delle società di revisione

3.8. COMITATO DI BASILEA – Consultazione sulle modifiche ai requisiti di disclosure del terzo pilastro

4. PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS DA AC GROUP

5.1. CONVEGNO – Governance e controllo dei prodotti bancari e finanziari al dettaglio

5.2. CONVEGNO – Blockchain e Criptovalute – La rivoluzione digitale e la sfida per i regolatori

Anno 6° / 2018 –  Newsletter 6/2018

4 aprile 2018

PRIMO PIANO:

  • GAZZETTA UFFICIALE EU: pubblicato il Regolamento delegato (UE) 2018/480 della Commissione in tema di ELTIF.
  • ESMA: pubblicato il divieto di commercializzare opzioni binarie e limitazioni per la commercializzazione di CFD nei confronti del pubblico retail. 
  • COMITATO DI BASILEA: indetta la consultazione per modificare i requisiti patrimoniali minimi per il rischio di mercato delle banche.
  • Prossimi convegni a cui parteciperanno come relatori i professionisti di AC Group: “FINTECH – Rivoluzione digitale e tecnologica nel settore finanziario” (12 aprile 2018, Centro Congressi Palazzo delle Stelline, Milano); “Governance e controllo dei prodotti bancari e finanziari al dettaglio” (17 aprile 2018, Hotel Hilton, Milano).

1. LEGISLAZIONE EUROPEA

1.1. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Regolamento delegato (UE) 2018/480 della Commissione in tema di norme tecniche di regolamentazione per i fondi di investimento europei a lungo termine (ELTIF)

2. LEGISLAZIONE NAZIONALE

2.1. GOVERNO – Esame preliminare delle norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016

3. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A

3.1. EBA – Report sul quadro normativo in materia di attenuazione del rischio di credito (credit risk mitigation – CRM)

3.2. ESMA – Aggiornate le Q&A sulla tutela degli investitori

3.3. BCE – Guide BCE sull’autorizzazione all’attività bancaria di banche ed enti creditizi fintech

3.4. ESMA – Aggiornate le Q&A sul Regolamento MAR

3.5. ESMA – Aggiornate le Q&A sulla CSDR

3.6. ESMA – Divieto di commercializzazione delle opzioni binarie e limitazioni per i CFD per gli investitori retail

3.7 ESMA – Aggiornate le Q&A sui commodity derivatives

3.8 ESMA – Nuove Linee Guida sull’attività di segnalazione degli internalizzatori di regolamento

3.9 IVASS – Lettera al mercato sulle modalità con le quali le imprese assicurative adempiono agli obblighi antiriciclaggio nel regime transitorio

3.10 IVASS – Lettera al mercato dedicata all’analisi sulle relazioni relative alla solvibilità e alla condizione finanziaria (SFCR)

4. CONSULTAZIONI

4.1. Comitato di Basilea – Consultazione in materia di modifiche ai requisiti patrimoniali minimi per il rischio di mercato

4.2. BCE – Consultazione sulla Guida sui modelli interni

5. PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS DA AC GROUP

5.1. CONVEGNO – FINTECH Rivoluzione digitale e tecnologica nel settore finanziario

5.2. CONVEGNO – Governance e controllo dei prodotti bancari e finanziari al dettaglio

anno 4° / 2017 – PILL n. 2 – 2017
06/03/2017

KEY WORDS: BRRD, piani di risanamento, banche, SIM

La Direttiva 2014/59/UE (BRRD), avente ad oggetto il risanamento e la risoluzione delle imprese di investimento e delle banche, e la normativa italiana di recepimento costituita dal d.lgs. 181 del 16 novembre 2015, richiedono alle banche e ad alcune categorie di SIM di dotarsi di un piano di risanamento. Lo scopo del piano è quello di prevedere misure volte a stabilizzare la situazione patrimoniale e finanziaria di tali soggetti, qualora essa subisca un significativo deterioramento. L’attuazione del piano di risanamento rientra tra le misure di intervento precoce che possono essere richieste dall’autorità di vigilanza.
Le menzionate disposizioni vengono integrate dal Regolamento delegato n. 2016/1075 del 23 marzo 2016 della Commissione europea, entrato in vigore l’8 luglio 2016 e dagli orientamenti dell’Autorità bancaria europea (ABE) [1], in materia di piani di risanamento, ai quali la Banca d’Italia intende conformarsi.
La normativa nazionale ed europea definisce in maniera dettagliata i doveri degli intermediari nella redazione dei piani in forma ordinaria, mentre lascia alle autorità nazionali competenti ampia discrezionalità rispetto all’applicazione degli obblighi in forma semplificata, seppur nel rispetto dei requisiti minimi stabiliti dalla disciplina italiana e da quella comunitaria.
In tale frangente, la Banca d’Italia ha emanato, lo scorso 16 febbraio 2017, una comunicazione rivolta alle banche italiane non appartenenti ad un gruppo bancario, alle capogruppo italiane di un gruppo bancario (salvo che quest’ultimo sia soggetto a vigilanza consolidata in un altro Stato Membro), nonché alle SIM che prestano determinati servizi o attività di investimento [2].
Nella citata comunicazione viene fatto riferimento alle disposizioni comunitarie disciplinanti il contenuto dei piani di risanamento, i quali devono includere tutte le misure adottabili al fine di consentire l’assunzione di azioni tempestive atte a ripristinare la sostenibilità economica di lungo periodo, qualora dovessero sorgere criticità di natura tecnica, patrimoniale, reddituale e di liquidità. Il piano deve, altresì, essere pienamente coerente con il modello di business e con le caratteristiche dell’intermediario o del gruppo, nonché con quanto rappresentato nel risk assessment framework (RAF) e nel processo di valutazione dell’adeguatezza del capitale (ICAAP). Infine, il piano viene riesaminato e, eventualmente, aggiornato annualmente o comunque ogniqualvolta vi sia un rilevante mutamento strutturale, patrimoniale o finanziario dell’intermediario o del gruppo.
Il piano di risanamento ovvero l’attestazione che esso non necessiti di aggiornamenti deve essere trasmesso alla Banca d’Italia in via ordinaria entro il 30 aprile di ciascun anno (il primo entro il 30 aprile 2017), salvo quanto disposto dalla BCE in merito ai soggetti sottoposti alla sua vigilanza diretta ai sensi del Regolamento sul Meccanismo di Vigilanza Unico (MVU) [3].
Con il citato messaggio, la Banca d’Italia ha individuato modalità semplificate di adempimento degli obblighi in materia di piani di risanamento, sulla base delle caratteristiche dimensionali, operative, strutturali, di scopo e adesione ad un sistema di tutela istituzionale degli intermediari. Nell’ambito di tale esercizio, la Banca d’Italia ha preso in considerazione altresì la qualifica di High Priority (HP) assegnata dalla BCE a determinate Less Significant Institutions – LSIs [4] e gli orientamenti dell’ABE EBA/GL/2015/16 in materia di applicazione di obblighi semplificati.
Più in particolare, le caratteristiche considerate dall’Organo di Vigilanza italiano ai fini della redazione dei piani di risanamento con modalità semplificate, hanno riguardato le seguenti caratteristiche degli intermediari: la dimensione, il livello di interconnessione, la complessità operativa, il profilo di rischio, lo status giuridico, la natura dell’attività svolta ed infine la struttura azionaria e la forma giuridica. Dall’esame condotto sulle cennate caratteristiche, tutte le LSIs non HP [5] e tutte le SIM italiane sono ammesse ad adempiere agli obblighi in materia di piani di risanamento con modalità semplificate.

La Banca d’Italia, al fine di “guidare” gli intermediari LSI e le SIM nella redazione dei loro piani di risanamento, ha fornito uno schema con alcune indicazioni operative da seguire. Tale schema permette di individuare un contenuto minimo delle informazioni da includere con una minore articolazione del dettaglio informativo rispetto a quello richiesto per i piani di risanamento ordinari, con la possibilità di utilizzare un solo indicatore per ciascuna delle aree di rischio considerate e di applicare un solo scenario di stress.
L’aggiornamento e la trasmissione dei “piani di risanamento semplificati” viene consentita su base biennale, a meno di eventi accorsi all’intermediario (es. cambiamento delle strutture organizzative o della situazione patrimoniale) che ne richiedano la revisione e trasmissione con una frequenza più elevata.

[1] EBA/GL/2014/06, sulla serie di scenari da utilizzare nei piani di risanamento; EBA/GL/2015/02, riguardante l’elenco minimo degli indicatori qualitativi e quantitativi dei piani di risanamento; EBA/GL/2015/16, in materia di applicazione di obblighi semplificati.
[2] Art. 55-bis, comma 1, TUF: “Il presente Capo si applica alle Sim aventi sede legale in Italia che prestano uno o più dei seguenti servizi o attività di investimento: a) negoziazione per conto proprio; b) sottoscrizione e/o collocamento con assunzione a fermo o assunzione di garanzia nei confronti dell’emittente; c) gestione di sistemi multilaterali di negoziazione.”
[3] Regolamento (UE) n. 1024/2013 del Consiglio, del 15 ottobre 2013, che attribuisce alla BCE compiti specifici relativi alle politiche in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi.
[4] Gli intermediari interessati da tale qualificazione riceveranno entro il 15 gennaio di ogni anno una specifica comunicazione della Banca d’Italia.
[5] La Banca d’Italia comunicherà la perdita delle caratteristiche per la redazione dei piani di risanamento in forma semplificata entro il 15 gennaio di ogni anno agli intermediari interessati.

 

Anno 3° / 2016 –  Newsletter 15/2016

11 luglio 2016

1. NOVITÀ NORMATIVE

1.1. GAZZETTA UFFICIALE – Regolamento IVASS sulla vigilanza di gruppo

1.2. GAZZETTA UFFICIALE UE – Regolamento sui benchmark per gli strumenti finanziari

1.3. GAZZETTA UFFICIALE – Convertito in legge il “decreto banche”

1.4. GAZZETTA UFFICIALE UE – Nuovi RTS e ITS in materia di Market Abuse

1.5. GAZZETTA UFFICIALE UE  – Prorogato al 3 gennaio 2018 il termine di recepimento della MiFID II/MiFIR

1.6. BANCA D’ITALIA – Aggiornamento alle Istruzioni sulla Centrale dei rischi

1.7. GAZZETTA UFFICIALE UE – Regolamento di esecuzione relativo alla presentazione di informazioni ai fini dei piani di risoluzione

2. PROSSIME NOVITA’

2.1. BANCA D’ITALIA, CONSOB – Consultazione in materia di sistemi di remunerazione per il settore del risparmio gestito

2.2. EIOPA – Consultazione su parere tecnico in materia di distribuzione di prodotti assicurativi

3. COMUNICAZIONI, OPINIONI, COMMENTI E GIURISPRUDENZA

3.1. BANCA D’ITALIA – Comunicazione sulle segnalazioni di vigilanza

3.2. CONSOB – Comunicazione sulle modalità di comunicazione alla Consob delle informazioni richieste dal MAR

3.3. CONSOB – Risposta al quesito in materia di OPA obbligatoria

3.4. EBA – Report comparativo sui presidi di governance e sugli indicatori per i piani di risanamento

3.5. ASSIREVI – Documento di ricerca sui termini di pubblicazione della relazione finanziaria semestrale

3.6. ABF – Adeguatezza della comunicazione del giustificato motivo

Anno 3° / 2016 –  Newsletter straordinaria 14/2016

1 luglio 2016

Brexit: il Consiglio UE si esprime sulle conseguenze per l’Europa

Il 29 giugno scorso, il Consiglio UE – a seguito dell’incontro informale fra 27 capi di Stato o di governo – ha diffuso alcune osservazioni sulle conseguenze del referendum britannico per l’Europa, sottolineando in particolare che:

  • il diritto dell’UE continuerà ad applicarsi anche in Regno Unito, fino a quando lascerà l’Unione;
  • in conformità con l’art. 50, TUE, il governo britannico deve notificare al Consiglio europeo l’intenzione del Regno Unito di recedere dall’Unione. Fino a quando ciò non avviene non è possibile iniziare alcun negoziato;
  • con l’auspicio che i rapporti con il Regno Unito proseguano nel migliore dei modi, l’accesso al mercato unico presuppone l’accettazione di tutte e quattro le libertà, compresa la libertà di circolazione.

Sulle prospettive in materia finanziaria connesso all’esito del referendum britannico, si invita a consultare un recente articolo del Prof. Annunziata, cliccando qui.

 

Anno 3° / 2016 –  Newsletter straordinaria 13/2016

30 giugno 2016

Proroga dell’applicazione MiFID 2 e MiFIR

Sulla Gazzetta UE del 30 giugno 2016 sono stati pubblicati la Direttiva (UE) 2016/1034 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 giugno 2016 che modifica la Direttiva 2014/65/UE relativa ai mercati degli strumenti finanziari, e il Regolamento (UE) 2016/1033 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 giugno 2016 che modifica, tra gli altri, il Regolamento (UE) n. 600/2014 sui mercati degli strumenti finanziari.

I due provvedimenti richiamati prorogano ufficialmente la data di entrata in vigore del pacchetto MiFID 2 – MiFIR al 3 gennaio 2018. Gli Stati Membri dovranno altresì recepire la MiFID 2 entro il 3 luglio 2017 e non più entro il prossimo 3 luglio.

Anno 3° / 2016 –  Newsletter 12/2016

27 giugno 2016

1. NOVITÀ NORMATIVE

1.1. BCE – Favorevole alla proroga di un anno del regime MiFID II e MiFIR

1.2. CONSOB – Mercato telematico Mts

1.3. GAZZETTA UFFICIALE – Regolamento IVASS sul Financial Stability Reporting

1.4. CONSIGLIO UE – Regolamento e Direttiva che posticipano di un anno l’applicazione della nuova normativa MiFID II e MiFIR

1.5. GAZZETTA UFFICIALE UE – Nuovi RTS e ITS in materia di Market Abuse

1.6. BCE – Parere BCE su un quadro europeo per le cartolarizzazioni e sulle modifiche al CRR

1.7. BCE – Modifiche al regolamento ExtraMOT

1.8. GAZZETTA UFFICIALE – Riforma COVIP sulla raccolta delle adesioni e sull’informativa

2. PROSSIME NOVITA’

2.1. IVASS – In consultazione le modifiche alla disciplina sul bilancio delle assicurazioni (Solvency II)

2.2. CONSOB – Raccomandazioni di investimento

3. COMUNICAZIONI, OPINIONI, COMMENTI E GIURISPRUDENZA

3.1. BANCA D’ITALIA – Comunicazione sulle segnalazioni di vigilanza

3.2. BANCA D’ITALIA – Relazione sulla gestione e sulle attività della Banca d’Italia

3.3. BANCA D’ITALIA – Quadro regolamentare e sistema bancario italiano

3.4. ESMA – Opinion sulle modifiche proposte all’applicazione del MAR

3.5. BCE – Parere BCE su un quadro europeo per le cartolarizzazioni e sulle modifiche al CRR

3.6. OAM – Chiarimenti sull’entrata in vigore del D.lgs. n. 72/2016 (Direttiva Mutui)

3.7. CONSOB – Chiarimenti sulla soglia applicabile in caso di OPA obbligatoria

3.8. CONSOB – Chiarimenti sulla soglia applicabile in caso di OPA obbligatoria

3.9. BANCA D’ITALIA – Coefficiente della riserva di capitale anticiclica

Anno 3° / 2016 –  Newsletter 11/2016

13 giugno 2016

1. NOVITÀ NORMATIVE

1.1. GAZZETTA UFFICIALE UE – Nuovi RTS sugli accordi di sostegno finanziario di gruppo in ambito BRRD

1.2. GAZZETTA UFFICIALE UE – Nuovi RTS su prassi di mercato ammessa e condizioni di accettazione e notifiche da trasmettere alle autorità competenti in materia di Market Abuse

1.3. IVASS – Regolamento sulla vigilanza di gruppo

1.4. COVIP – Modalità di raccolta delle adesioni alle forme pensionistiche complementari e informativa per gli interessati

1.5. BORSA ITALIANA – Regolamento dei mercati (Mercato IDEM, Mercato MOT, Mercato ExtraMOT e Mercato MTA)

1.6. IVASS – Regolamento su investimenti e attivi a copertura delle riserve tecniche

1.7. IVASS –  Indicatori e i livelli di anomalia dell’archivio AIA

1.8. IVASS –  Banca Dati Sinistri, Banca Dati Anagrafe Testimoni e Banca Dati Anagrafe Danneggiati

1.9. GAZZETTA UFFICIALE –  Modiche al Regolamento Emittenti

1.10. GAZZETTA UFFICIALE UE –  Regolamento con le informazioni tecniche per il calcolo delle riserve tecniche e dei fondi propri (Solvency II)

1.11. GAZZETTA UFFICIALE UE – Esclusione dall’applicazione dei poteri di svalutazione o conversione in materia di Bail-in

1.12. GAZZETTA UFFICIALE – Provvedimento IVASS sull’utilizzo di esperti esterni per ispezioni sui modelli interni delle imprese di assicurazione

1.13. GAZZETTA UFFICIALE – Processo di gestione dei reclami da parte dell’IVASS e da parte delle imprese di assicurazione

2.COMUNICAZIONI, OPINIONI, COMMENTI E GIURISPRUDENZA

2.1. ESMA – RTS per la regolamentazione dei fondi ELTIF

2.2. ESMA – Q&A EMIR

2.3. ESMA – Q&A AIFMD

2.4. ESMA – Strumenti finanziari soggetti a Bail-in

2.5. ESMA – Q&A EuSEF e EuVECA

Anno 3° / 2016 –  Newsletter 10/2016

30 maggio 2016

1. NOVITÀ NORMATIVE

1.1. GAZZETTA UFFICIALE UE – Modifica agli RTS sugli orizzonti temporali per il periodo di liquidazione dei diversi strumenti finanziari (EMIR)

1.2. GAZZETTA UFFICIALE UE – Sistemi multilaterali di negoziazione e sistemi organizzati di negoziazione

1.3. GAZZETTA UFFICIALE UE – Modificati gli RTS sui modelli uniformi e la data per l’informativa sui valori utilizzati per individuare gli enti a rilevanza sistemica a livello globale (CRR)

1.4. BANCA D’ITALIA – Nuove Disposizioni di vigilanza per gli istituti di pagamento e gli istituti di moneta elettronica

1.5. BANCA D’ITALIA – Aggiornate le disposizioni di vigilanza per le banche

1.6. GAZZETTA UFFICIALE – Nuovo regime europeo in materia di OICVM

1.7. GAZZETTA UFFICIALE – Il decreto attuativo della MCD

1.8. GAZZETTA UFFICIALE – Arbitro per le controversie finanziarie

2. PROSSIME NOVITÀ

2.1. IVASS – In consultazione lo schema di Regolamento sull’applicazione degli accordi di riassicurazione passiva al sottomodulo del rischio di sottoscrizione per l’assicurazione danni e la nota informativa precontrattuale delle polizze danni

2.2. COMMISSIONE UE – Due nuovi Regolamenti Delegati in materia di BRRD

3. COMUNICAZIONI, OPINIONI, COMMENTI E GIURISPRUDENZA

3.1. BANCA D’ITALIA – Precisazioni sulla nuova segnalazione delle esposizioni in sofferenza

3.2. ESMA – Obblighi di reporting del Regolamento MAR (Martek Abuse)

3.3. COREPER – Posticipare di un anno l’applicazione della nuova normativa MIFID e MIFIR

Anno 3° / 2016 –  Newsletter 9/2016

16 maggio 2016

1. NOVITÀ NORMATIVE

1.1. CONSOB – Modifiche al Regolamento dei mercati di Borsa Italiana

1.2. IVASS – Regolamento sull’utilizzo di esperti esterni per ispezioni sui modelli interni (Solvency II)

1.3. IVASS – Modifiche alla procedura di presentazione dei reclami ed alla gestione dei reclami da parte delle imprese di assicurazione

1.4. GAZZETTA UFFICIALE UE – Pubblicato il Regolamento UE sul trattamento dei dati personali

1.5. BORSA ITALIANA – Ultime modifiche alle Istruzioni al Regolamento dei Mercati (Mercato IDEM)

1.6. BANCA D’ITALIA – Disposizioni su sanzioni e procedura sanzionatoria amministrativa

1.7.GAZZETTA UFFICIALE – Assegni presentanti al pagamento in forma elettronica

2. PROSSIME NOVITÀ

2.1. EBA – Consultazione sulla Liquidity Coverage Ratio

2.2. MEF – Modifiche al TUF di attuazione della MiFID II, MiFIR e CSDR

2.3. MEF – Attuazione della Direttiva 2014/95/UE sulla divulgazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità

2.4. CONSOB – In consultazione le Raccomandazioni su distribuzione degli strumenti finanziari tramite una sede di negoziazione multilaterale, su principi e informazioni chiave da fornire ai clienti al dettaglio e in materia di prospetto di offerta

2.5. BANCA D’ITALIA – In consultazione le modifiche alla Circolare 139/1991

2.6. EBA – Attività impegnate e non impegnate degli istituti di credito

3. COMUNICAZIONI, OPINIONI, COMMENTI E GIURISPRUDENZA

3.1. UIF – Chiarimenti sulle Segnalazioni AntiRiciclaggio Aggregate (SARA)

3.2. EBA – Computo degli Indicatori sulla Solidità Finanziaria

3.3. BANCA D’ITALIA – Tutela del risparmio

3.4. BCE – Parere su European Deposit Insurance Scheme

3.5. COMMISSIONE UE – Crowdfunding

3.6. BANCA D’ITALIA – Chiarimenti sugli statuti dei Confidi

3.7. CONSOB – Modello rolling per gli aumenti di capitale iperdiluitivi