Anno 4° / 2017 –  Newsletter 26/2017

19 dicembre 2017

PRIMO PIANO:

  • GAZZETTA UFFICIALE: pubblicate le nuove disposizioni sul Whistleblowing;
  • CROWFUNDING: approvato il nuovo regolamento dalla Consob;
  • CONSOB: recepiti i nuovi Orientamenti ESMA su transaction reporting, order record keeping e clock syncronisation;
  • Prossimi convegni a cui parteciperanno come relatori i professionisti di AC Group:“Bitcoin e ICOs: la comprensione del fenomeno” (23 gennaio 2018, Hotel NH Milano Turing) “Bitcoin e criptovalute” (8 febbraio 2018, Hotel Hilton Milano).

1. LEGISLAZIONE EUROPEA

1.1. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Modificati gli RTS su modelli e le istruzioni per le segnalazioni a fini di vigilanza

1.2. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Decisione sull’equivalenza delle sedi di negoziazione di derivati negli Stati Uniti

1.3. CONSIGLIO EUROPEO – Adottati due atti legislativi su obbligazioni non garantite nelle procedure di insolvenza ed impatti del nuovo IFRS 9

1.4. COMMISSIONE EUROPEA – Pubblicato un codice di condotta in materia di ritenute fiscali nell’ambito della Capital Markets Union

1.5. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Pubblicate specifiche in sulla definizione di internalizzatore sistematico

1.6. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – nuovi RTS sull’informativa relativa alle attività vincolate e non vincolate (CRR)

2. LEGISLAZIONE NAZIONALE

2.1. GOVERNO – Approvato in via definitiva il decreto di recepimento del regime europeo

2.2. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicate le nuove disposizioni sul Whistleblowing

3. DECRETI, REGOLAMENTI E DISPOSIZIONI DI VIGILANZA

3.1. CONSOB – Approvato il nuovo Regolamento in materia di Crowdfunding

3.2. BANCA D’ITALIA – Aggiornata la Circolare n. 269 “Guida per l’attività di vigilanza”

4. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A

4.1. IOSCO – Raccomandazioni sulle procedure da seguire in caso di cessazione volontaria di fondi di investimento

4.2. ESAs – Nuovi RTS per la gestione dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo a livello di gruppo

4.3. CONSOB – Recepiti i nuovi Orientamenti ESMA su transaction reporting, order record keeping e clock syncronisation

4.4. ESMA – Aggiornate le Q&A in materia di data reporting

4.5. ESMA – Aggiornate le Q&A in materia di protezione degli investitori

 

5. PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS DA AC GROUP

5.1. CONVEGNO – Bitcoin e ICOs: la comprensione del fenomeno

5.2. CONVEGNO – Bitcoin e criptovalute

 

Anno 4° / 2017 –  Newsletter 25/2017

5 dicembre 2017

PRIMO PIANO:

  • Banche: aggiornamento alla Circolare Circolare Banca d’Italia 17 dicembre 2013 n. 285;
  • Consob: aggiornato il “Manuale degli obblighi informativi dei soggetti vigilati”;
  • Prossimi convegni a cui parteciperanno come relatori i professionisti di AC Group: ”Antiriciclaggio: la nuova disciplina per banche e intermediari finanziari” (13 dicembre 2017, Hotel NH Milano Turing); “PMI e mercati finanziari” ( 14 dicembre 2017, Camera di Commercio Milano), “Fideiussione e garanzie bancarie nei rapporti personali e di impresa. Le nuove frontiere del contenzioso” (14 dicembre 2017, Centro Congressi Palazzo Stelline); “Disruptive Innovation: l’evoluzione normativa che riscrive le regole del mercato” (14 dicembre 2017, Hotel Principe di Savoia); “Il recepimento delle direttiva MiFID II” (18 dicembre 2017, Università Luigi Bocconi).

1. LEGISLAZIONE EUROPEA

1.1. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Modifiche al Regolamento BCE sui requisiti di sorveglianza per i sistemi di pagamento di importanza sistemica

1.2. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Modifiche agli RTS sugli accordi di compensazione indiretta (EMIR)

1.3. COMMISSIONE EUROPEA – Nuovi RTS in materia di pagamenti elettronici dei consumatori

1.4. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Modifiche agli ITS su procedure, formati e modelli per la relazione sulla solvibilità e condizione finanziaria (Solvency II)

1.5. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Nuovo Regolamento Delegato in materia di ordini a pacchetto

2. LEGISLAZIONE NAZIONALE

2.1 GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato Provvedimento Garante Privacy che detta chiarimenti sul Codice per il credito al consumo

3. DECRETI, REGOLAMENTI E DISPOSIZIONI DI VIGILANZA

3.1 BANCA D’ITALIA – Aggiornamento alla Circolare Circolare Banca d’Italia 17 dicembre 2013 n. 285

3.2 CONSOB – Modifiche al “Manuale degli obblighi informativi dei soggetti vigilati”

4. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A

4.1. EBA – Linee Guida sulla stima dei parametri di rischio

4.2. ESMA – Aggiornate le Q&A sul regime EMIR in materia di derivati OTC

4.3. ESMA – Aggiornate le Q&A sul regime MAR

5. CONSULTAZIONI

5.1. CONSOB – Consultazione pubblica sulle modifiche ai Regolamenti Emittenti in materia di PMI quotate ed emittenti strumenti finanziari diffusi

6. PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS DA AC GROUP

6.1. CONVEGNO – Antiriciclaggio: la nuova disciplina per banche e intermediari finanziari

6.2. CONVEGNO – PMI e mercati finanziari

6.3. CONVEGNO – Fideiussione e garanzie bancarie nei rapporti personali e di impresa. Le nuove frontiere del contenzioso

6.4. WORKSHOP – Disruptive Innovation: l’evoluzione normativa che riscrive le regole del mercato

6.5. CONVEGNO – Il recepimento delle direttiva MiFID II

Anno 4° / 2017 –  Newsletter straordinaria 9/2017

27 aprile 2017

La c.d. “Manovrina” supera i dubbi interpretativi riguardo la definizione di “investimenti qualificati” dei PIR e estende l’esenzione per le forme pensionistiche complementari

Il d.l. 24 aprile 2017, n. 50 (c.d. “Manovrina”) è intervenuto, tra le altre, anche in materia di detassazione degli “investimenti qualificati” in PMI residenti in Italia, introdotta dalla Legge di bilancio 2017 (l. n. 232/2016).
Con il d.l. in parola il Governo:
(i) supera i dubbi interpretativi, sollevati in sede di prima applicazione, riguardo la definizione di “investimenti qualificati” idonei a costituire un piano di risparmio a lungo termine (“PIR”);
(ii) inoltre, amplia la fattispecie di esenzione per le forme pensionistiche complementari, di cui al d.lg. n. 252/2005 (i.e. fondi pensione negoziali; fondi pensione aperti; Piani Individuali Pensionistici di tipo assicurativo (PIP); fondi pensione preesistenti), eliminando il limite delle “partecipazioni qualificate”, che invece sembra rimanere immutato per gli investimenti della specie effettuati dagli enti di previdenza obbligatoria (ossia dalle “Casse di previdenza”);
(iii) infine introduce alcune previsioni di dettaglio, più operative, attese per la gestione pratica degli investimenti.

Quanto al primo aspetto – rif. (i) – il d.l. n. 50/2017 riformula anzitutto l’articolo 1, comma 101 della Legge di bilancio 2017, correggendo il refuso del richiamo al comma 90, presente nella prima stesura della legge, in luogo del comma 102. Viene così chiarito che il PIR può avere ad oggetto non solo gli strumenti di cui al comma 89 [1], ma più in generale gli strumenti finanziari, anche non negoziati nei mercati regolamentati o nei sistemi multilaterali di negoziazione, emessi o stipulati con imprese che svolgono attività diverse da quella immobiliare, residenti in Italia, in uno Stato UE o SEE. Resta comunque ferma la possibilità di costituire PIR mediante l’investimento in quote o azioni di OICR italiani, istituiti in un paese UE o SEE, che investono prevalentemente nei suddetti strumenti finanziari (considerati “investimenti qualificati”, ai sensi del comma 104).
Ancora in materia di PIR, il d.l. n. 50/2017 estende il termine entro cui è necessario reinvestire il controvalore conseguito in caso di rimborso anticipato (i.e. prima del quinquennio) degli strumenti finanziari oggetto di investimento, da trenta a novanta giorni (comma 106).

Per quanto concerne, invece, i fondi pensione – rif (ii) -, il d.l. n. 50/2017 modifica il comma 94 della Legge di bilancio 2017, eliminando la previsione secondo cui l’esenzione ai fini dell’imposta sul reddito fosse circoscritta ai redditi derivanti da partecipazioni diverse da quelle qualificate, ai sensi dell’art. 67, comma 1, lettera c), TUIR. In tal modo, fermi restando i limiti quantitativi di investimento rispetto all’attivo patrimoniale (max 5%), i fondi pensione potranno beneficiare dell’esenzione anche rispetto ai redditi derivanti da partecipazioni qualificate ai sensi del TUIR, purché riconducibili agli “investimenti qualificati”, a norma del comma 89.

Alla luce delle succitate modifiche, il regime di detassazione introdotto dalla Legge di bilancio 2017, varia dunque in conseguenza delle differenti definizioni di “investimento qualificato”, cui i “percettori” (i.e. destinatari della norma) possono accedere (commi 89 e 102), e delle differenti configurazioni di investimento, di caso in caso, idonee ai fini della detassazione (commi 90, 94, 102 e ss.).

Nel file allegato si riporta una tabella con evidenza di tutte le modifiche introdotte dal d.l. n. 50/2017, anche in relazione ai profili di maggior dettaglio operativo, cui si è dato cenno in apertura – rif (iii).

 

[1] “a) azioni o quote di imprese residenti nel territorio dello Stato ai sensi dell’articolo 73 del testo unico delle imposte sui redditi, […], o in Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo con stabile organizzazione nel territorio medesimo; b) in quote o azioni di organismi di investimento collettivo del risparmio residenti nel territorio dello Stato ai sensi dell’articolo 73 del testo unico delle imposte sui redditi, […], o in Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo, che investono prevalentemente negli strumenti finanziari di cui alla lettera a)”.